La Filariosi Felina
Al pari del cane, il gatto può essere colpito da un pericoloso parassita, Dirofilaria immitis, trasmesso dalle punture delle comuni zanzare. La malattia è presente soprattutto nel Nord Italia, ma si sta propagando anche in aree fino ad ora indenni. Il parassita adulto raggiunge, attraverso il circolo sanguigno, la sede definitiva rappresentata dalle arterie polmonari e dal cuore destro. Nel gatto, la filariosi cardiopolmonare è ancor più pericolosa che nel cane: anche un solo verme adulto può causare la morte, spesso con un decorso estremamente rapido. Proprio per la gravità e rapidità della malattia è importante attuare la prevenzione, che si effettua in genere con dei farmaci per via orale che si somministrano mensilmente durante il periodo di maggior presenza delle zanzare. Il veterinario indicherà gli esami diagnostici e il programma di prevenzione appropriato per questa parassitosi.
La filaria è un parassita trasmesso dal morso delle zanzare, che da adulto si localizza nel cuore e nei vasi sanguigni polmonari del gatto.La filariosi cardio-polmonare del gatto è una parassitosi sempre più presente nelle zone endemiche dell'Italia settentrionale e centrale per la filariosi del cane. La trasmissione di questa malattia, da animale malato ad animale sano, avviene attraverso il morso di zanzare che hanno la stessa pericolosità nei confronti dei gatti, siano essi "casalinghi" o vivano all'aperto.
Il decorso della malattia è subdolo in quanto il gatto può non presentare alcun sintomo evidente (vomito, tosse, difficoltà respiratorie…) o malessere generale (abbattimento, svogliatezza nell'attività fisica…) riferibile all'eventuale infestazione.
La Filariosi sottocutanea
La filariosi sottocutanea, meno conosciuta, può colpire, a differenza di quella cardiopolmonare, anche l’uomo, costituendo una zoonosi.
solitamente sono gli adulti o le larve di Dirofilaria repens a localizzarsi a livello sottocutaneo (filariosi sottocutanea), ma sono segnalati anche casi di filariosi sottocutanea da Dirofilaria immitis (Bo S.). Il ciclo biologico è analogo al precedente e la trasmissione avviene sempre tramite le zanzare. L’unica differenza è quella della localizzazione dei vermi adulti, che qui si stabiliscono nel sottocute. Negli animali il parassita responsabile di forme cutanee, come nell’uomo, non completa il proprio ciclo biologico e determina lesioni nodulari di 1-2 centimetri di diametro nel punto di inoculazione.
Sono segnalate in letteratura medica anche forme oculari.
Il ciclo biologico delle filariosi ha nel cane una durata di 5-6 mesi. Una singola puntura di zanzara può trasmettere contemporaneamente entrambe le filariosi. I parassiti adulti sopravvivono a lungo negli animali, arrivando a una durata di 5-6 anni di vita.















